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	<title>mavida &#8211; Seniores Online</title>
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	<title>mavida &#8211; Seniores Online</title>
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		<title>Gli studi per capire perchè la demenza non esisteva nell&#8217;antichità</title>
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		<pubDate>Fri, 23 Feb 2024 03:35:09 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Salute]]></category>
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					<description><![CDATA[Un&#8217;indagine condotta dall&#8217;Università della California del Sud (USC) e pubblicata sul Journal of Alzheimer&#8217;s Disease ha gettato nuova luce sul mistero della demenza nell&#8217;antichità. I testi medici classici greci e romani raramente menzionavano casi gravi di perdita di memoria, suggerendo un&#8217;insolita scarsità di tale condizione in epoche passate. Il professor Caleb Finch, docente presso la [&#8230;]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">Un&#8217;indagine condotta dall&#8217;Università della California del Sud (USC) e pubblicata sul <a href="https://www.j-alz.com/" target="_blank" rel="noopener">Journal of Alzheimer&#8217;s Disease</a> ha gettato nuova luce sul mistero della demenza nell&#8217;antichità. I testi medici classici greci e romani raramente menzionavano casi gravi di perdita di memoria, suggerendo un&#8217;insolita scarsità di tale condizione in epoche passate.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il professor Caleb Finch, docente presso la USC Leonard Davis School of Gerontology e autore principale dello studio, ha sottolineato che &#8220;fra le testimonianze degli antichi greci vi sono pochissime menzioni di qualcosa che sarebbe simile ad un lieve deterioramento cognitivo&#8221;. Lo studio ha anche rivelato che, sebbene ci siano stati alcuni accenni a rari casi di demenza avanzata durante l&#8217;epoca romana, la gravità e la diffusione epidemica osservate oggi erano praticamente sconosciute.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gli antichi greci riconoscevano i problemi di memoria legati all&#8217;invecchiamento, ma nulla che si avvicinasse alla demenza come la conosciamo oggi. Anche se, nel corso dei secoli, alcuni autori romani come Plinio il Vecchio e Cicerone menzionavano occasionalmente casi di perdita di memoria grave, questi rimanevano rari e isolati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Finch e il coautore Stanley Burstein hanno analizzato una vasta gamma di scritti antichi, inclusi quelli di Ippocrate e dei suoi seguaci, ma hanno trovato poche tracce di demenza come la conosciamo oggi. Tuttavia, con l&#8217;aumento della densità urbana nell&#8217;antica Roma, è possibile che l&#8217;inquinamento e l&#8217;esposizione al piombo abbiano contribuito ad un aumento dei casi di declino cognitivo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per comprendere meglio il rapporto tra ambiente e demenza, gli studiosi hanno considerato un modello sorprendente: gli Tsimane Amerindi, un popolo indigeno dell&#8217;Amazzonia boliviana. Gli Tsimane, che vivono uno stile di vita preindustriale molto attivo, mostrano tassi di demenza estremamente bassi, sottolineando il ruolo cruciale dell&#8217;ambiente nella manifestazione di questa condizione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;I dati dei Tsimane sono molto preziosi&#8221;, ha affermato Finch. &#8220;Si tratta della popolazione più documentata di anziani con una bassissima incidenza di demenza, che indica che l&#8217;ambiente è un fattore determinante per il rischio di questa condizione&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo studio solleva importanti domande sulle cause della demenza e sottolinea l&#8217;importanza di considerare il contesto ambientale e lo stile di vita nel comprendere e affrontare questa sfida sempre più diffusa nella società contemporanea.</p>
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		<title>Alta sostenibilità per conoscere i 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile</title>
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		<dc:creator><![CDATA[mavida]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Feb 2024 03:05:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[Alta sostenibilità è la trasmissione ideata e prodotta da ASviS in onda ogni lunedì dalle 12:30 alle 13:00, e disponibile in podcast su Radio Radicale per offrire spunti di riflessione e approfondimenti sull&#8217;attualità sociale, economica e ambientale in relazione ai 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) dell&#8217;Agenda 2030 promossi dalle Nazioni Unite e sottoscritti dai 193 Paesi membri, inclusa l&#8217;Italia, nel settembre [&#8230;]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph"><strong>Alta sostenibilità </strong>è la trasmissione ideata e prodotta da ASviS in onda ogni lunedì dalle 12:30 alle 13:00, e disponibile in podcast <a href="https://www.radioradicale.it/rubriche/1203/alta-sostenibilita" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>su</strong> </a><strong><a href="https://www.radioradicale.it/rubriche/1203/alta-sostenibilita" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Radio Radicale</a></strong> per offrire spunti di riflessione e approfondimenti sull&#8217;attualità sociale, economica e ambientale in relazione ai 17 <a href="https://asvis.it/goal-e-target-obiettivi-e-traguardi-per-il-2030/" target="_blank" rel="noopener">Obiettivi di sviluppo sostenibile</a> (SDGs<em>)</em> dell&#8217;<a href="https://asvis.it/l-agenda-2030-dell-onu-per-lo-sviluppo-sostenibile/" target="_blank" rel="noopener">Agenda 2030</a> promossi dalle Nazioni Unite e sottoscritti dai 193 Paesi membri, inclusa l&#8217;Italia, nel settembre del 2015.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dal Reddito di cittadinanza all&#8217;High level political forum, dal Pnrr ai flussi migratori, passando per la Legge di bilancio, la povertà educativa e la transizione energetica: ogni settimana insieme a esperti e ed esponenti del mondo accademico, politico o imprendoriale, una lettura dei principali avvenimenti italiani e internazionali attraverso la lente dei 17 Goals.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Conducono&nbsp;<strong>Valeria Manieri</strong>&nbsp;(collaboratrice di Radio Radicale),&nbsp;<strong>Ruggero Po</strong>&nbsp;(giornalista, già voce di&nbsp;<em>Zapping</em>&nbsp;e&nbsp;<em>Radio Anch&#8217;io</em>&nbsp;per&nbsp;<em>Radio Rai</em>), ed&nbsp;<strong>Elis Viettone</strong>&nbsp;(giornalista ASviS, coordinatrice area video e multimedia), con il supporto organizzativo di&nbsp;<strong>Francesca Spinozzi.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Scopo del programma è offrire un tavolo di dibattito per affrontare i numerosi aspetti legati alla realizzazione dell&#8217;Agenda 2030 in Italia e nel mondo</strong>, sottolineando la complessità e l&#8217;interdipendenza degli Obiettivi che vanno dalla lotta alla povertà e alla fame alla transizione energetica verso fonti rinnovabili, dalla tutela delle risorse naturali al superamento del divario di genere, alla cooperazione internazionale.</p>
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		<title>Nel comune di Valchiusa il progetto Vi.Co. &#8211; Vicinanza &#038; Comunità per favorire l’invecchiamento attivo</title>
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		<dc:creator><![CDATA[mavida]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 10 Feb 2024 04:01:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Invecchiamento attivo]]></category>
		<category><![CDATA[Seniores online]]></category>
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					<description><![CDATA[Martedì 13 febbraio 2024 alle ore 17.00 presso il salone pluriuso di Vico Canavese &#8211; Località Lime si terrà la presentazione del progetto Vi.Co. &#8211; Vicinanza &#38; Comunità, che si pone l’obiettivo di stimolare la partecipazione e l’impegno civico della popolazione anziana. Il progetto, promosso da Tékhné APS in collaborazione con il Comune di Valchiusa, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Martedì 13 febbraio 2024 alle ore 17.00 presso il salone pluriuso di Vico Canavese &#8211; Località Lime si terrà la presentazione del progetto <em>Vi.Co. &#8211; Vicinanza &amp; Comunità</em>, che si pone l’obiettivo di stimolare la partecipazione e l’impegno civico della popolazione anziana.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il progetto, promosso da Tékhné APS in collaborazione con il Comune di Valchiusa, l’associazione Torino Valley, la S.O.M.S. Società Operaia Mutuo Soccorso di Brosso e realizzato con il contributo della Regione Piemonte nell’ambito delle attività e iniziative a favore dell’invecchiamento attivo, nasce come risposta al bisogno di sviluppo di un centro di aggregazione per gli abitanti dove svolgere attività libere e accessibili, dove trascorrere il tempo in compagnia, dove confrontarsi, formarsi, essere aiutati e supportati nella transizione digitale, dove promuovere la fruizione culturale, accrescere le proprie competenze e tramandare antichi saperi alle nuove generazioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Attraverso una serie di azioni mirate, <em>Vi.Co. &#8211; Vicinanza &amp; Comunità</em> vuole promuovere l&#8217;empowerment e la partecipazione attiva degli anziani nella comunità con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita e la coesione sociale, ponendo le basi per lo sviluppo di un futuro polo culturale che possa offrire servizi destinati alla popolazione over 65 (e non solo) in risposta ai bisogni emersi. Uno spazio condiviso e co-progettato con la cittadinanza che possa rispondere realmente alle esigenze del territorio, esigenze che saranno raccolte in una serie di incontri pubblici aperte a cittadini e cittadine.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Successivamente sarà condiviso un calendario di incontri di co-progettazione con i cittadini over 65 per sviluppare proposte concrete da attivare nel territorio del comune di Valchiusa, in particolare attraverso la creazione di un cartellone condiviso di eventi culturali e appuntamenti artistici orientati alla promozione culturale e sostenibile del territorio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gli incontri si terranno presso il salone della Parrocchia San Giovanni Battista di Vico Canavese a partire da mercoledì 21 febbraio 2024 alle ore 17.00.</p>
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		<title>I podcast dell&#8217;Istituto Superiore di Sanità</title>
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		<dc:creator><![CDATA[mavida]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Feb 2024 10:56:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Audio]]></category>
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					<description><![CDATA[L&#8217;Istituto Superiore di Sanità presenta i suoi podcast a cura del servizio di comunicazione Scientifica e dell&#8217;Ufficio Stampa: all&#8217;antibioticoresistenza all&#8217;uso dello sport per migliorare la salute mentale passando per la storia delle epidemie. Le attività dell&#8217;Iss sono presentate in forma di podcast, da ascoltare per avere indicazioni utili e per saperne di più su cosa [&#8230;]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;Istituto Superiore di Sanità presenta i suoi podcast a cura del servizio di comunicazione Scientifica e dell&#8217;Ufficio Stampa: all&#8217;antibioticoresistenza all&#8217;uso dello sport per migliorare la salute mentale passando per la storia delle epidemie. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Le attività dell&#8217;Iss sono presentate in forma di podcast, da ascoltare per avere indicazioni utili e per saperne di più su cosa fanno i ricercatori per la salute pubblica.<br></p>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="https://www.iss.it/pod-pagina-1" target="_blank" rel="noopener">Pillole di Salute</a> parla di stili di vita, salute in gravidanza, dipendenze, salute mentale e tanto altro. Cinque minuti con il personale di ricerca ISS per raccontare la salute di oggi e di domani con l’obiettivo di generare consapevolezza e diffondere conoscenza tra la cittadinanza.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="https://www.iss.it/pod-pagina-2" target="_blank" rel="noopener">Storie di Salute</a> offre voce  alla scienza che racconta le storie e le criticità del passato per riflettere su quelle di oggi e del futuro Ospiti, interviste e approfondimenti per ricordare storie da cui c’è ancora tanto da imparare.</p>
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		<title>Al via nel cuneese il progetto Reti di facilitazione digitale</title>
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		<dc:creator><![CDATA[mavida]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Feb 2024 15:39:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Digitale]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[Ha preso il via a dicembre il progetto “Reti di facilitazione digitale”, realizzato dal Consorzio Socio Assistenziale del Cuneese insieme al Comune di Cuneo (grazie alla preziosa collaborazione del Settore Elaborazione Dati) e agli altri 52 Comuni del territorio consortile. Per presentare il progetto e i servizi di facilitazione offerti si svolgeranno una serie di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Ha preso il via a dicembre il progetto “Reti di facilitazione digitale”, realizzato dal Consorzio Socio Assistenziale del Cuneese insieme al Comune di Cuneo (grazie alla preziosa collaborazione del Settore Elaborazione Dati) e agli altri 52 Comuni del territorio consortile.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per presentare il progetto e i servizi di facilitazione offerti si svolgeranno una serie di appuntamenti formativi durante i quali, oltre a fornire una serie di contenuti orientativi e informativi, saranno presenti dei facilitatori a disposizione del pubblico per risolvere specifiche problematiche e per l’attivazione dello SPID, a beneficio dei cittadini che non ne sono ancora dotati. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Il primo appuntamento è in calendario a San Pietro del Gallo, presso il Centro Anziani, giovedì 15 febbraio dalle 16.00 alle 18.00.</p>



<p class="wp-block-paragraph">i successivi eventi si svolgeranno </p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Venerdì 1 Marzo dalle 16 alle 18, presso il Centro anziani di Madonna dell&#8217;Olmo</li>



<li>Mercoledì 6 marzo dalle 15 alle 16.30, presso la sede dell&#8217;Unitre</li>



<li>Mercoledì 13 Marzo dalle 16 alle 18, presso il Centro anziani di Passatore</li>



<li>Lunedì 25 Marzo dalle 16 alle 18, presso il Centro anziani di Roata Rossi</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Il progetto prevede, oltre agli incontri informativi, l&#8217;attivazione di punti di facilitazione digitale che, attraverso l’attività dei facilitatori adeguatamente formati, hanno il compito di individuare le esigenze dei singoli cittadini nell’utilizzo dei servizi digitali e di Internet in generale, e di fornire loro supporto e orientamento.<br>I punti di facilitazione digitale sul territorio cittadino di Cuneo sono 3:</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Comune di Cuneo<br></strong>Palazzo Comunale (vicino anagrafe) &#8211; Via Roma, 28 &#8211; Martedì dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 17.00</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Movicentro<br></strong>Piazzale della Libertà, 16 &#8211; Lunedi dalle 9.00 alle 12.00 e Mercoledì dalle 14.00 alle 17.00</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Sede ASL CN1<br></strong>Via Carlo Boggio, 12 &#8211; Giovedì dalle 9.00 alle 12.00</p>



<p class="wp-block-paragraph">Agli sportelli in presenza, a cui si può accedere liberamente negli orari indicati oppure prendendo appuntamento attraverso il numero 0171 1680375, si affiancherà un servizio di chatbot ovvero una consulenza virtuale erogata tramite WhatsApp, la cui finalità è quella di avvicinare e interagire con il cittadino in qualsiasi momento e in maniera immediata, anche attraverso il rilascio di videopillole, istruzioni informative/formative: per accedervi è sufficiente salvare nella rubrica del telefono il numero 0171 1680375 e successivamente mandare un messaggio WhatsApp a tale numero.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lo sportello telefonico, oltre a calendarizzare gli appuntamenti presso i punti fisici, fornirà risposte a domande di primo livello e sarà raggiungibile al numero 0171 1680375 tutti i giorni lavorativi, dalle ore 9.00 alle ore 17.00.</p>
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		<title>Seniores Online si racconta a REC2030</title>
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		<dc:creator><![CDATA[mavida]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 Feb 2024 09:49:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Audio]]></category>
		<category><![CDATA[Seniores online]]></category>
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					<description><![CDATA[Vittorio Pasteris ha raccontato la storia e il futuro di Seniores Online a REC2030 il podcast di Radio Banda Larga che vuol essere un dialogo informale in un viaggio alla scoperta dei suoi progetti dedicati alla sostenibilità e ai 17 SdgS dell’Agenda 2030 che coinvolge il pubblico attraverso una interazione diretta con l’ospite. REC2030 nasce [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Vittorio Pasteris ha raccontato la storia e il futuro di Seniores Online a <a href="https://rbl.media/en/programs/rec2030/" target="_blank" rel="noopener">REC2030</a> il podcast di Radio Banda Larga che vuol essere un dialogo informale in un viaggio alla scoperta dei suoi progetti dedicati alla sostenibilità e ai 17 SdgS dell’Agenda 2030 che coinvolge il pubblico attraverso una interazione diretta con l’ospite.</p>



<p class="wp-block-paragraph">REC2030 nasce Dalla passione per la musica e la cucina di Serena e Agnese, l’impegno di Tékhné per promuovere e divulgare la sostenibilità <em>Serena e Agnese da anni lavorano insieme portando avanti progetti legati ai temi dello sviluppo sostenibile, uno su tutti Earthink Festival, primo e unico festival teatrale dedicato alla sostenibilità. </em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Il programma viene trasmesso ogni primo e terzo lunedì del mese dalle 15,30 alle 16,00 su RBL</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-mixcloud wp-block-embed-mixcloud wp-embed-aspect-21-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
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		<title>Le nove regole per ridurre i fattori di rischio dei tumori</title>
		<link>https://senioresonline.it/le-nove-regole-per-ridurre-i-fattori-di-rischio-dei-tumori/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[mavida]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 04 Feb 2024 09:49:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
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					<description><![CDATA[Il 4 febbraio si si svolge la Giornata mondiale contro il cancro, World Cancer Day, promossa dalla UICC – Union for International Cancer Control e sostenuta dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS). Il cancro è la seconda causa di morte nel mondo.  Secondo il World Cancer Day e i dati dell’OMS nel 2020 sono decedute per cancro 10 milioni di persone. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il 4 febbraio si si svolge la Giornata mondiale contro il cancro, <a href="https://www.worldcancerday.org/about-us" target="_blank" rel="noopener">World Cancer Day</a>, promossa dalla <a href="https://www.uicc.org/who-we-are/about-uicc/what-cancer-control" target="_blank" rel="noopener">UICC – Union for International Cancer Control </a>e sostenuta dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il cancro è la seconda causa di morte nel mondo.  Secondo il World Cancer Day e i dati dell’OMS nel 2020 sono decedute per cancro 10 milioni di persone.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="https://www.massa-critica.it/2024/02/il-4-febbraio-la-giornata-mondiale-contro-il-cancro-come-ridurre-i-fattori-di-rischio/" target="_blank" rel="noopener">I tumori più frequenti in Italia</a> sono il tumore della mammella, quello del colon-retto, il tumore del polmone, quello della prostata, e il tumore della vescica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le nove regole per ridurre i fattori di rischio dei tumori</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alcune semplici regole da seguire basate su evidenze scientifiche che possono ridurre i fattori di rischio di sviluppare alcune forme di tumore.</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Non fumare. Non consumare nessuna forma di tabacco. Rendi la tua casa libera dal fumo.</li>



<li>Adotta un’alimentazione sana ed equilibrata</li>



<li>Ricorda che l’allattamento al seno riduce il rischio di tumore per la mamma</li>



<li>Fai vaccinare i tuoi figli contro l’HPV e l’epatite B</li>



<li>Evita un’eccessiva esposizione al sole e applica protezioni solari prima di esporti</li>



<li>Segui scrupolosamente le istruzioni in materia di salute e sicurezza sul posto di lavoro per proteggerti dall’esposizione ad agenti cancerogeni</li>



<li>Pratica attività fisica regolarmente.&nbsp;Evita o riduci la sedentarietà</li>



<li>Riduci o evita il consumo di alcolici</li>



<li>Aderisci ai programmi di screening oncologici</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
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		<title>Il cambiamento climatico in Piemonte</title>
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		<dc:creator><![CDATA[mavida]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Feb 2024 10:48:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Piemonte è caratterizzato da una geografia molto differenziata e sono molteplici le organizzazioni sociali, i modi di vivere e le attività che sono qui sviluppate. Questa complessità si traduce anche in ambito climatico e richiede un’attenta analisi delle vulnerabilità e degli impatti. È importante, inoltre, evidenziare come il 43% circa del territorio regionale del [&#8230;]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">Il Piemonte è caratterizzato da una geografia molto differenziata e sono molteplici le organizzazioni sociali, i modi di vivere e le attività che sono qui sviluppate. Questa complessità si traduce anche in ambito climatico e richiede un’attenta analisi delle vulnerabilità e degli impatti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È importante, inoltre, evidenziare come il 43% circa del territorio regionale del Piemonte sia montuoso e le Alpi sono un hot-spot di cambiamento, cioè un’area dove gli effetti si manifestano in modo più evidente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Come conseguenza del cambiamento climatico in atto, gli eventi estremi determinano anche in Piemonte danni economici a persone, ecosistemi e interi sistemi produttivi, danni alla salute fino alla perdita di vite umane e irreversibili danni ecologici.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="https://www.regione.piemonte.it/web/temi/ambiente-territorio/cambiamento-climatico/cambiamento-climatico-piemonte" target="_blank" rel="noopener">La conoscenza e la consapevolezza di tali rischi è la base per pianificare e attuare opzioni di adattamento</a> che contemplino tutti i comparti, siano specializzate da settore a settore e tra le diverse aree del territorio e siano basate su un approccio intersettoriale, sinergico e coordinato.</p>
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		<title>Alpilink, la mappa interattiva di piemontese, franco provenzale, occitano, walser</title>
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		<dc:creator><![CDATA[mavida]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Feb 2024 18:18:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Audio]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[Progetto AlpiLink è la mappa interattiva con migliaia di file audio, registrati dai cittadini, che documenta 18 varietà linguistiche fra cui piemontese, franco provenzale, occitano, walser, attraverso la più grande banca dati digitale dedicata allo studio, alla documentazione e alla ricerca sui dialetti e le varietà linguistiche con status di lingua minoritaria parlate nelle regioni [&#8230;]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">Progetto <a href="https://alpilink.it/" target="_blank" rel="noopener">AlpiLink</a> è la mappa interattiva con migliaia di file audio, registrati dai cittadini,  che documenta 18 varietà linguistiche fra cui piemontese, franco provenzale, occitano, walser,  attraverso la più grande banca dati digitale dedicata allo studio, alla documentazione e alla ricerca sui dialetti e le varietà linguistiche con status di lingua minoritaria parlate nelle regioni del Nord Italia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il progetto “AlpiLinK – Lingue Alpine in contatto” è sviluppato dalle Università di Verona, Trento, Bolzano, Torino e Valle d’Aosta e finanziato dal ministero dell’Università e della ricerca come progetto di ricerca di rilevante interesse nazionale. <a href="https://www.piemonteexpo.it/2024/02/alpilink-una-audio-mappa-dei-dei-dialetti-piemontese-francoprovenzale-occitano-walse/" target="_blank" rel="noopener"> Per saperne di piú su Alpilink</a></p>
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		<title>Patto per la Terza Età: il Consiglio dei Ministri approva un decreto legislativo in favore delle persone anziane</title>
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		<dc:creator><![CDATA[mavida]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Jan 2024 02:05:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Consiglio dei Ministri ha approvato, in esame preliminare, un decreto legislativo che introduce disposizioni in materia di politiche in favore delle persone anziane, in attuazione della delega di cui agli articoli 3, 4 e 5 della legge 23 marzo 2023, n. 33. Il testo del Patto per la Terza Età introduce misure specifiche per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il Consiglio dei Ministri ha approvato, in esame preliminare, un decreto legislativo che introduce disposizioni in materia di politiche in favore delle persone anziane, in attuazione della delega di cui agli articoli 3, 4 e 5 della legge 23 marzo 2023, n. 33.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il testo del Patto per la Terza Età introduce misure specifiche per prevenirne la fragilità delle persone anziane, per favorirne la salute e per l’invecchiamento attivo. Si promuovono, inoltre, strumenti di sanità preventiva e di telemedicina presso il domicilio delle persone anziane e si introducono misure volte a contrastarne l’isolamento e la deprivazione relazionale e affettiva, a favore del mantenimento delle capacità fisiche, intellettive e sociali, quali, a titolo esemplificativo, misure volte a favorire il turismo lento o l’impiego in organizzazioni di volontariato e di formazione. Si sostiene il ricorso a nuove forme di domiciliarità e di coabitazione solidale domiciliare per le persone anziane e di coabitazione intergenerazionale; si introducono, infine, misure in materia di promozione della mobilità degli anziani in ambito dei servizi di trasporto pubblico locale, con l’istituzione di un apposito fondo, e disposizioni in materia di alfabetizzazione informatica e di facilitazione digitale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nell’ambito dei punti unici di accesso (PUA), è assicurata alle persone anziane la possibilità di ottenere una valutazione multidimensionale per l’erogazione dell’orientamento e del sostegno informativo destinati a favorire il pieno accesso agli interventi e ai servizi sanitari, sociali e sociosanitari.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In materia di assistenza sociale, sanitaria e sociosanitaria per le persone anziane non autosufficienti, si provvede a riordinare, semplificare, coordinare e rendere più efficaci una serie di interventi integrati di tipo sanitario e socioassistenziale, aggiuntivi rispetto alle prestazioni già fornite dal Servizio sanitario nazionale. Si prevede, tra l’altro, la “Valutazione multidimensionale unificata” (VMU) di base, a livello nazionale, per l’orientamento della persona anziana e la determinazione della condizione di non autosufficienza e del relativo stato di bisogno assistenziale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Inoltre, si introducono:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>l’offerta integrata di assistenza e cure domiciliari finalizzata all’erogazione a domicilio di interventi caratterizzati da un livello di intensità e complessità assistenziale variabile nell’ambito di specifici percorsi di cura e di un progetto di assistenza individuale integrato;</li>



<li>la previsione di servizi residenziali e semiresidenziali socioassistenziali e sociosanitari;</li>



<li>il potenziamento delle reti locali delle cure palliative.&nbsp;</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Dal 1° gennaio 2025 al 31 dicembre 2026, in via sperimentale e nel limite di spesa massimo pari a 300 milioni annui, si introduce una prestazione universale (PU) composta da una quota fissa monetaria e da una quota integrativa definita “assegno di assistenza”, finalizzata all’acquisto di servizi, per promuovere il progressivo potenziamento delle prestazioni assistenziali per il sostegno alle persone anziane non autosufficienti e destinata a sostituire progressivamente l’indennità di accompagnamento.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nello specifico, i requisiti richiesti per ottenere detta prestazione, erogata dall’INPS, sono i seguenti:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>un’età anagrafica di almeno 80 anni;</li>



<li>un livello di bisogno assistenziale gravissimo, definito dall’INPS, sulla base di determinati indicatori;</li>



<li>un valore dell’indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) per le prestazioni agevolate di natura sociosanitaria, in corso di validità, non superiore a euro 6.000.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">La componente relativa alla quota fissa monetaria corrisponde alla medesima quota stabilita attualmente per l’indennità di accompagnamento (527,16 euro mensili); la quota integrativa è pari a 850 euro mensili ed è finalizzata a remunerare il costo del lavoro di cura e assistenza, svolto da lavoratori domestici o l’acquisto di servizi destinati al lavoro di cura e assistenza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La presidente del Consiglio commenta il decreto: &#8220;Come promesso abbiamo approvato oggi un decreto legislativo attuativo del Patto per la Terza Età: è una riforma di cui andiamo orgogliosi e che l’Italia aspettava da più di 20 anni, solo una tappa di un percorso che andrà avanti per tutta la Legislatura. Con più di 1 miliardo di euro in due anni e l’avvio della sperimentazione di una prestazione universale che consentirà di aumentare di oltre il 200% l’assegno di accompagnamento degli anziani più fragili e bisognosi, diamo finalmente risposte concrete ai bisogni dei nostri oltre 14 milioni di anziani, ai non autosufficienti e alle loro famiglie. Il Governo ha lavorato fin dal suo insediamento a una riforma strutturale delle politiche in favore della terza età consapevoli che gli anziani rappresentano la storia di questa Nazione. Ringrazio tutti i Ministeri per il lavoro corale che è stato fatto e che ci consente di varare una nuova governance nazionale delle politiche per le persone anziane&#8221;.</p>
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		<title>Non perdiamoci di Vista: il progetto rivolto a persone a rischio di smarrimento sul territorio del Pinerolese</title>
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		<dc:creator><![CDATA[mavida]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Jan 2024 01:40:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Digitale]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Sicurezza]]></category>
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					<description><![CDATA[Non perdiamoci di Vista è il progetto rivolto a persone a rischio di smarrimento sul territorio del Pinerolese che la Città di Pinerolo e il Servizio Innovazione e Sviluppo della Diaconia Valdese – Servizi Salute hanno presentato, mercoledì 24 gennaio presso la Sala Rappresentanza del Comune di Pinerolo. Un’occasione per mostrare lo spot realizzato da Marco Giaimo, in collaborazione con il Comune di Pinerolo nell’ambito del Progetto Comunità Amica delle Persone con Demenza che la città [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Non perdiamoci di Vista è il progetto rivolto a persone a rischio di smarrimento sul territorio del Pinerolese che la Città di Pinerolo e il Servizio Innovazione e Sviluppo della Diaconia Valdese – Servizi Salute hanno presentato, mercoledì 24 gennaio presso la Sala Rappresentanza del Comune di Pinerolo. Un’occasione per mostrare lo spot realizzato da Marco Giaimo, in collaborazione con il Comune di Pinerolo nell’ambito del Progetto Comunità Amica delle Persone con Demenza che la città porta avanti dal 2017.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il progetto “Non perdiamoci di vista” della <a href="https://www.diaconiavaldese.org/" target="_blank" rel="noopener">Diaconia Valdese</a>  si basa sull&#8217;utilizzo di Opplà, un dispositivo (con SIM Card), che si può tenere in tasca, dotato di tecnologia GPS, collegato ad una App e ad un sito internet. Opplà consente, non solo di rilevare in tempo reale la posizione ma anche di percepire eventuali cadute, inviando un avviso sonoro alla famiglia che riceve la segnalazione su smartphone o tablet. Importante per l’iniziativa è la collaborazione della Polizia Locale di Pinerolo con l&#8217;obiettivo di ottimizzare le tempistiche di ritrovamento di persone smarrite. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Realizzato grazie al contributo dell&#8217;8&#215;1000 della Chiesa Valdese, in collaborazione con&nbsp;Memory Team,&nbsp;&#8216;Non perdiamoci di vista&#8217;’ si rivolge a persone a rischio di smarrimento sul&nbsp;territorio del Pinerolese&nbsp;(città di Pinerolo, Valli Pellice, Chisone e Germanasca, Pianura Pinerolese, Val Noce) e alle loro famiglie.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tre gli obiettivi del progetto: consentire alla persona a rischio di smarrimento sul territorio di potersi muovere liberamente, giovandone in termini di qualità e senso di libertà; limitare la preoccupazione del famigliare che è sempre in grado di monitorare la persona cara e, non ultimo, consentire alle forze dell’ordine un notevole risparmio di mezzi e risorse umane e tecnologiche impegnate nella ricerca della persona smarrita.</p>



<div data-wp-interactive="core/file" class="wp-block-file"><object data-wp-bind--hidden="!state.hasPdfPreview" hidden class="wp-block-file__embed" data="https://senioresonline.it/wp-content/uploads/2024/01/NON_PERDIAMOCI_DI_VISTA.pdf" type="application/pdf" style="width:100%;height:600px" aria-label="Incorporamento di NON_PERDIAMOCI_DI_VISTA."></object><a id="wp-block-file--media-75735c6e-c65d-4b01-ad1c-9abd8a6bae1b" href="https://senioresonline.it/wp-content/uploads/2024/01/NON_PERDIAMOCI_DI_VISTA.pdf">NON_PERDIAMOCI_DI_VISTA</a><a href="https://senioresonline.it/wp-content/uploads/2024/01/NON_PERDIAMOCI_DI_VISTA.pdf" class="wp-block-file__button wp-element-button" aria-describedby="wp-block-file--media-75735c6e-c65d-4b01-ad1c-9abd8a6bae1b" download>Download</a></div>
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		<title>Seniorsophia per fornire strumenti ai seniores su scienza , medicina, digitale, informazione , sostenibilità e intelligenza artificiale.</title>
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		<dc:creator><![CDATA[mavida]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Jan 2024 08:04:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Digitale]]></category>
		<category><![CDATA[Invecchiamento attivo]]></category>
		<category><![CDATA[Seniores online]]></category>
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					<description><![CDATA[Il progetto Seniorsophia che utilizza come piattaforma Seniores Online è stato selezionato dal secondo bando della Regione Piemonte per la realizzazione di interventi e iniziative connessi all’attuazione del piano per l’invecchiamento attivo Seniorsophia vuole fornire strumenti cognitivi, proporre competenze, proporre casi, indurre riflessioni, proporre stili di vita, far conoscere luoghi e personaggi sui temi della [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il progetto Seniorsophia che utilizza come piattaforma Seniores Online <a href="https://www.torinovalley.com/2024/01/seniorsophia-scelto-dalla-regione-piemonte-fra-i-progetti-per-linvecchiamento-attivo/" target="_blank" rel="noopener">è stato selezionato</a> dal <a data-type="link" data-id="https://bandi.regione.piemonte.it/contributi-finanziamenti/realizzazione-interventi-iniziative-connessi-allattuazione-piano-linvecchiamento-attivo-0" href="https://bandi.regione.piemonte.it/contributi-finanziamenti/realizzazione-interventi-iniziative-connessi-allattuazione-piano-linvecchiamento-attivo-0" target="_blank" rel="noopener">secondo bando della Regione Piemonte per la realizzazione di interventi e iniziative connessi all’attuazione del piano per l’invecchiamento attivo</a></p>



<p class="wp-block-paragraph">Seniorsophia vuole fornire strumenti cognitivi, proporre competenze, proporre casi, indurre riflessioni, proporre stili di vita, far conoscere luoghi e personaggi sui temi della scienza , medicina, digitale, informazione , sostenibilità e intelligenza artificiale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I partner di Seniorsophia sono Uni Tre Torino Metropolis<strong> </strong>, Torino Valley,  MUPIN Museo Piemontese dell’informatica,  Fondazione per l’Ambiente,  Unitre Bianzè, Unitre Condove, Unitre Pino Torinese.</p>
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