Le repubbliche partigiane in Piemonte

In Piemonte si svilupparono alcune tra le più importanti “repubbliche partigiane” italiane, in particolare nelle Langhe, nell’Alto Monferrato, nelle valli alpine e in Ossola. Furono esperienze brevi (soprattutto nell’estate‑autunno 1944) ma significative sul piano militare, civile e simbolico.
Le repubbliche partigiane piemontesi mostrarono che la Resistenza non era solo lotta armata, ma anche progetto politico e civile per l’Italia del dopoguerra.

Con “repubbliche partigiane” si indicano le zone temporaneamente liberate dai nazifascisti e amministrate dai comandi della Resistenza. [2]
In queste aree si tentarono forme di autogoverno, il ripristino delle libertà civili e una gestione civile dei servizi essenziali (ordine pubblico, viveri, scuole).

Le Principali repubbliche in Piemonte

Val d’ Ossola
Val d’Ossola, con centro Domodossola 10 settembre – 23 ottobre
La più strutturata: Giunta provvisoria di governo, riconoscimento e attenzione internazionale.
Nata il 10 settembre 1944 dopo l’offensiva delle formazioni partigiane (Divisione Val Toce), la Repubblica dell’Ossola mise in piedi una Giunta provvisoria di governo con sede a Domodossola. In circa quaranta giorni furono ripristinate libertà di stampa e di associazione, riorganizzati servizi pubblici e amministrazione, dando vita a un vero “laboratorio” democratico osservato anche dalla stampa estera.

Alba
Langhe cuneesi e città di Alba settembre – novembre (Alba occupata 10 ottobre – 2 novembre)
Zona libera estesa; Alba fu occupata dalle formazioni partigiane e divenne simbolo della Resistenza piemontese.

Alto Monferrato
Sud Astigiano fino alle Langhe (36 comuni) settembre – 2 dicembre
Importante zona libera rurale, con esperimenti amministrativi locali.

Val Maira e Val Varaita
Valli alpine a nord‑ovest di Cuneo giugno – 21 agosto
Zona montana strategica sul fronte alpino occidentale.

Alto Tortonese
Nelle aree di Torriglia e Varzi settembre – dicembre 1944
Costituirono un solo vasto territorio libero, che includeva le Valli Borbera, Sisola, l’alta Val Grue e la Val Curone.

Valli di Lanzo
Valli Ala, Viù e valle dello Stura 25 giugno – settembre
“Breve estate della libertà”, ma con tentativi di gestione civile e problemi di rifornimenti.

Mombercelli e Astigiano
Area collinare nell’Astigiano estate‑autunno
Inserita nel quadro delle “zone libere” piemontesi ricordate da ANPI.