La Consulta femminile regionale del Piemonte chiede l’istituzione di un garante per le persone anziane

La Consulta femminile regionale del Piemonte, ha votato per chiedere al Consiglio regionale l’istituzione di un garante per le persone anziane. L’argomento è stato introdotto dalla presidente Ornella Toselli e la relazione sulla proposta è stata svolta dall’avvocato Alessandra Fissore dell’associazione Soroptimist.

“La dignità umana è inviolabile e l’età non può essere motivo di discriminazione – ha ricordato -. La popolazione anziana nella nostra regione è sempre più numerosa e longeva, presenta un numero superiore alla media italiana”. Fissore ha aggiunto che bisogna garantire il diritto a salute, mantenimento dell’efficienza fisica, ma anche mantenimento della residenza nella propria casa, godendo della socialità. E ha ricordato il caso Gilardi, “un professore in pensione, rinchiuso per quattro anni in una Rsa contro la propria volontà: l’Italia è stata condannata per violazione dell’articolo 8 della Convenzione dei diritti dell’uomo”.

Inoltre è stato rammentato che tra le persone anziane ci sono molte più donne anziane che uomini: “Vivono di più, ma hanno spesso molte più patologie dovute all’età e non abbiamo trascurato questo aspetto nel nostro gruppo di lavoro”.